Archivio storico dell'Accademia Ligustica di Belle Arti e Archivio Santo Varni
L’archivio storico dell’Accademia Ligustica di Belle Arti consiste in 1072 pezzi tra filze, faldoni e registri. I documenti riguardano la storia dell’istituto dalla sua nascita, 1751, ai nostri giorni. Inoltre contiene una importante documentazione sulla città, sugli artisti e i critici che hanno gravitato intorno alla Ligustica dal XVIII al XX secolo.
Per la consultazione, gratuita su appuntamento, è a disposizione uno schedario cartaceo ordinato secondo un criterio logico-cronologico. Il materiale è stato suddiviso in varie serie d’archivio secondo l’argomento trattato dai singoli documenti; le serie sono state poi numerate progressivamente dalla più antica alla più moderna partendo dalla cronologia delle singole unità archivistiche.
In specifico gli argomenti divisi in serie riguardano l’Amministrazione dell’Accademia sin dalla nascita nel XVIII secolo; poi la Scuola con la documentazione completa (iscrizioni, presenze, percorsi didattici…) sugli allievi dell’istituto e le materie insegnate. Parte importante è rappresentata dalla serie sugli Accademici Promotori (dagli aristocratici “illuminati” settecenteschi a personaggi importanti della città che sostenevano anche finanziariamente l’Accademia) e Accademici di Merito (artisti che affiancavano gli Accademici Promotori nella conduzione dell’istituto e divisi in classi specifiche: pittori, scultori, architetti e scrittori d’arte). Le serie continuano con gli Inventari che riguardano in massima parte il materiale museale insieme con le Donazioni. Più legati alla Scuola gli argomenti Legati, Pensioni, Concorsi e Premi; in queste ultime serie viene riportata la gestione didattica di premiazione degli allievi migliori che avevano anche la possibilità (così come in altre accademie italiane e straniere) di studiare fuori dalla città di origine e di conoscere artisti e altre realtà culturali.
Naturalmente il discorso didattico si sostanzia con gli Statuti e i Regolamenti che si sono modificati e strutturati nel corso del tempo.
Parte interessante gli Interventi su Opere d’Arte e Concorsi per Monumenti che riguarda monumenti e opere artistiche della città di Genova e Liguria in generale (restauri e concorsi), nonché le Esposizioni che descrive le mostre d’arte tenutasi a Genova e in altre città italiane ed straniere nel XIX e XX secolo.
Infine, a dimostrazione del particolare ruolo che l’Accademia Ligustica rivestì tra fine Ottocento e primi Novecento, le Pratiche per l’Esportazione, le Schede degli Oggetti Esportati e i Registri dei Certificati Nulla Osta per l’Esportazione: l’istituto infatti in quegli anni rivestiva il ruolo dell’attuale Soprintendenza per le esportazioni degli oggetti d’arte.
Oltre all’archivio generale, l’Accademia Ligustica conserva l’archivio relativo allo scultore e conoscitore d’arte ottocentesco Santo Varni, donato all’istituto dalla famiglia dell’artista. L’archivio Santo Varni consta di 91 faldoni e riporta i rapporti dello scultore con artisti della città e altri di luoghi diversi e documentazione sulla propria attività e sulle proprie opere. Data la particolare figura di Santo Varni, “conoscitore d’arte “, studioso di archeologia e personaggio presente nelle varie commissioni per la tutela delle opere d’arte e monumenti della città, l’archivio riporta dati importanti su queste attività e in particolare è testimonianza del suo rapporto amichevole e professionale con il principe Oddone di Savoia, collezionista di opere antiche e moderne (collezioni poi donate al Comune di Genova e distribuite nei diversi musei civici).
Modalità di consultazione dell’archivio storico: gratuito su appuntamento telefonico (010.5601323)