TERESA MACRì – CORPO / SPAZIO / OPERA

TERESA MACRì – CORPO / SPAZIO / OPERA
3 Marzo 2025 Accademia Ligustica di belle arti

 

Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova
Sala Conferenze Gianfranco Bruno – primo piano
mercoledì 12 marzo, ore 15.30

L’Accademia Ligustica di Belle Arti è lieta di ospitare Teresa Macrì, critica d’arte, curatrice indipendente e scrittrice attiva nel campo della cultura visuale, un incontro di approfondimento organizzato nell’ambito del corso di Fenomenologia delle Arti Contemporanee a cura del docente e artista prof. Cesare Viel.

 

CORPO / SPAZIO / OPERA

Nel corso dell’incontro verranno affrontate tematiche legate alla corporeità nell’ambito dell’Arte Contemporanea e, in maniera più dettagliata, agli slittamenti della performance, attraverso la considerazione del corpo in movimento e in relazione all’opera (performance come opera in sé) e allo spazio a cui si irrela.
Una breve panoramica sui caratteri della performance introdurrà quelli che sono i temi legati alla danza contemporanea e, nello specifico, all’azione individuale della coreografa belga Anne Teresa Baronessa De Keersmaeker con la performance Bist du bei mir (The Goldberg Variations, BWV 988) appositamente pensata per la collezione permanente della Collezione Maramotti di Reggio Emilia.
Tale intervento costituisce infatti un interessante campione nell’evidenziare le connessioni tra il corpo – danzante e performatico in generale – l’opera artistica e lo spazio che le contiene.
Si proseguirà con l’analisi dell’intervento del coreografo greco Dimitris Papaioannou con la performance site-specific Sisyphus/Trans/Form ispirata al mito di Sisifo, sempre realizzata alla Collezione Maramotti nel 2019. Il corpo, lo spazio e la danza costituiscono anche il paradigma che l’artista Tino Sehgal coniuga attraverso le sue Constructed Situations in cui lo spazio immaginato dall’artista diventa spazio di improvvisazione e di relazione e dove all’incontro con l’altro segue, inaspettatamente, l’incontro con sé.


NOTE SULL’AUTRICE

Teresa Macrì è una critica d’arte, curatrice indipendente e scrittrice attiva nel campo della cultura visuale. È docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Roma. Autrice di numerosi libri tra cui testi che esplorano le dinamiche del potere e dell’estetica contemporanea come Slittamenti della performance, Vol.1, Anni 1960-2000 (Postmedia Books, 2020); Slittamenti della performance. Volume 2. Anni 2020-2022 (Postmedia Books, 2022); Io mi manifesto (Gli Ori, 2022); Dimitris Papaioannou (SilvanaEditoriale, 2021); Pensiero discordante (Postmedia Books, 2018); Fallimento (Postmedia Books, 2017) ed è in uscita un saggio sulla coreografa Anne Teresa De Keersmaeker per SilvanaEditoriale.
È molto attiva nel dibattito critico attraverso la partecipazione a simposi, conferenze, convegni, talk e alla sua collaborazione al quotidiano Il manifesto e a importanti riviste d’arte. Il suo approccio combina un’analisi teorica rigorosa con una visione critica sulla società contemporanea, affrontando le tematiche del corpo, in maniera specifica le oscillazioni della performance e riflettendo sulle trasformazioni politico-culturali nel contesto artistico.