
Lunedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, torna a Genova Palazzi Svelati l’evento che apre ai cittadini le porte dei palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico.
Nel corso della giornata sarà possibile visitare 18 dimore e ammirare opere d’arte, stanze e uffici all’interno delle sedi istituzionali.
VISITE AL PALAZZO DELL’ACCADEMIA
dalle 15.00 alle 17.00 – prenota la tua visita
L’edificio che dal 1831 ospita l’Accademia Ligustica di Belle Arti fu costruito su progetto dell’architetto civico Carlo Barabino, a partire dal 1826 sull’area un tempo occupata dal convento adiacente alla duecentesca chiesa di San Domenico. Il severo prospetto neoclassico doveva accordarsi con quello dell’attiguo Teatro dell’Opera, realizzato su progetto dello stesso architetto nel 1828 sul sedime dell’antica chiesa domenicana.
L’attuale blocco edilizio isolato con portici in pietra su tre lati è conseguenza dei lavori di trasformazione urbanistica della zona alla fine dell’Ottocento.
Tali lavori comportarono anche la demolizione della “Rotonda”, lo spazio più aulico e rappresentativo dell’edificio, in origine collegato visivamente allo scalone da un’ampia apertura ad arco che ne consentiva la percezione già all’ingresso.
Di notevole interesse rimane l’ampio pozzo centrale, attorno cui si snodano diverse rampe. Nelle nicchie dell’atrio ottagonale d’ingresso sono collocate quattro sculture in marmo che raffigurano grandi artisti genovesi: Luca Cambiaso, Filippo Parodi, Bernardo Strozzi e Bernardo Schiaffino; le prime due opera di Luigi Orengo (1935), le altre di Guido Galletti (1939).